PROGETTO

Vincitore della VI edizione di Italian Council (2019), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il Turismo, rs548049170_1_69869_TT (The Other Shapes of Me) è il progetto che l’artista Emilio Vavarella ha avviato. L’opera consiste in una traduzione del codice genetico dell’artista in tessuto, usando una delle prime macchine computazionali moderne. Entro luglio 2020, il progetto porterà alla realizzazione di un’opera monumentale che entrerà a far par parte della collezione permanente del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. L’opera è il risultato di un processo performativo e di ricerca che vede l’artista e sua madre, sarta e ricamatrice, al lavoro all’interno di un laboratorio tessile. II titolo rs548049170_1_69869_TT fa riferimento alla prima riga di testo risultante dalla genotipizzazione del DNA dell’artista stesso. La genotipizzazione è stata condotta presso un laboratorio di Mountain View, California, ma l’opera finale verrà realizzata interamente in Italia presso una storica tessitura del sud Italia. Il progetto prevede anche una conferenza interdisciplinare ad Harvard (USA) e una residenza a Nuova Delhi (India).

L’opera consiste di tre elementi che compongono una grande installazione: un tessuto, un telaio e un video del processo di produzione del tessuto. Il tessuto, che rappresenta punto per punto il codice genetico dell’artista stesso, è realizzato con un telaio Jacquard del 19mo secolo (prima vera tecnologia industriale di tipo binario) che verrà utilizzato dalla madre dell’artista. Il tessuto finale restituisce visivamente quel codice che “dà forma” all’artista come risultato dell’incontro dei “codici” dei suoi genitori. Il telaio, infine, sarà modificato per ospitare il video di documentazione dell’intero processo di produzione.

Oltre alla produzione del tessuto, che avverrà interamente in Italia presso la tessitura Giaquinto di Gagliano del Capo (LE) il progetto prevede workshops, mostre, presentazioni e screenings sul territorio locale e nazionale. L’opera completa sarà presentata in prima assoluta al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Il Film Study Center dell’Università di Harvard ospiterà una tavola rotonda a cui parteciperanno professionisti internazionali (filosofi, curatori, teorici, ricercatori). Il risultato di questa tavola rotonda, insieme alla ricerca che sottende la produzione dell’opera, culminerà nel catalogo finale.

Arthub Asia ospiterà l’artista e i curatori in un periodo di residenza a Nuova Delhi di circa tre settimane dove si studieranno altre possibilità di restituzione visiva del codice dell’artista legate a modalità alternative di visualizzazione dei dati e di tessitura. Inoltre sarà realizzata una mostra incentrata sulle modalità di produzione dell’opera presso l’Istituto Italiano di Cultura.